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mercoledì 1 giugno 2011

LASCIA FIGLIA SOLA A CASA, CONDANNATA

Tre mesi di reclusione per  reato di abbandono di minore. E' questa la condanna emessa dalla Corte d'Appello di Milano nei  confronti di una madre che di notte ha lasciato da sola in casa la figlia di undici anni.


A scoprire che la bambina si trovava da sola è stato il padre, che dopo aver telefonato alla figlia ed essere tornato a casa, ha verificato che sua moglie alle 22:30 non era ancora rientrata. Soltanto dopo i ripetuti e inutili tentativi da parte del marito di rintracciarla al cellulare,la signora è rientrata a casa verso l'1.30.

A sua discolpa la madre ha affermato che sua figlia è una ragazzina matura e giudiziosa, e che lei stessa aveva chiesto di  darle più fiducia. Secondo la difesa  la bambina si trovava in casa, quindi, in un luogo sicuro dove, in caso di pericolo, poteva immediatamente telefonare ai parenti che abitano nelle vicinanze. Inoltre la signora non aveva rilevato nessuna situazione che potesse mettere in pericolo  l'incolumità della figlia durante la sua assenza, dal momento che aveva adottato degli scrupolosi accorgimenti per proteggerla.

La Corte d'Appello di Milano ha ritenuto infondate le motivazioni  della donna .

Secondo il tribunale milanese il reato sussiste in quanto ai sensi dell' art.591 del codice penale costituisce abbandono qualsiasi  azione o omissione che contrasti con l'obbligo della custodia o della cura,ed è sufficiente per l'integrazione del reato, che da  tale condotta derivi un pericolo anche soltanto potenziale per l'incolumità del minore.

Secondo il giudice anche se la ragazzina è giudiziosa, il reato di abbandono sussiste ugualmente soltanto per l'eventualità che possa accaderle qualcosa. La responsabilità del genitore non può essere esclusa neanche se c'è la possibilità di eventuali soccorsi da  parte di amici o parenti.

Inoltre nel caso specifico  il reato è aggravato dal fatto che il minore ha un'età inferiore ai quattordici anni  e che sua madre  l'ha lasciata da sola di notte, per un lungo periodo, rendendosi irreperibile anche al cellulare.

http://www.justicetv.it/index.php/news/393-tribunale-milano-lascia-figlia-sola-a-casa-condannata

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