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lunedì 2 maggio 2011

Donne manager, con il potere diventano più infedeli

Le donne che raggiungono posizioni di potere condividono la stessa inclinazione all’infedeltà dei loro colleghi maschi. Parola di Joris Lammers, psicologo dell’Università di Tilburg, in Olanda. 


Secondo l’esperto, la differenza tra i sessi non mette al riparo le donne in carriera da scappatelle e avventure extraconiugali. Lammers e colleghi hanno studiato un campione di 1.500 persone composto per il 58% da professionisti, per il 22% da capiufficio, il 14% da “quadri” e il 6% da manager

I loro desideri e le loro ambizioni sono stati passati ai raggi X con domande su carriera, onestà, fiducia in se stessi. Al contrario di quanto finora ipotizzato da numerosi studi, dice Lammers, essere donne non influenza in meglio l’atteggiamento quando si assumono incarichi di responsabilità. 

“Le persone credono che se il potente è uomo ha più facilità ad imbrogliare il prossimo - dice Lammers -, ma se una persona di potere è uomo o donna non fa alcuna differenza riguardo al comportamento che terranno”.

I ricercatori olandesi hanno cercato di colmare un vuoto. “Ci sono molti lavori che riguardano la differenza di genere nel mondo del lavoro, ma nessuno è stato condotto sulle donne di potere”, commentano. La ricerca ha trovato che l’autostima cresce di pari passo con l’ambizione e la scalata di posizione sociali. E questo incide sulla soglia morale dei comportamenti. 

“Oggi, le donne ai vertici sono considerate sempre più come i loro omologhi maschili - spiega lo psicologo -. E questo può portale ad assumere comportamenti negativi che finora si riteneva fossero appannaggio solo degli uomini”.

[Fonte ilsole24ore]

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