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mercoledì 2 marzo 2011

Marinella Colombo, un anno di occultamento dei figli. ADIANTUM scrive alle Istituzioni

E’ passato già più di un anno dalla la sottrazione dei minori Leonardo e Nicolò da parte della madre, signora Marinella Colombo. 

Molte persone, ogni giorno, si rivolgono a noi, e ci chiedono notizie di questi bambini: dove sono, se stanno bene, in quali condizioni psicofisiche oggi si trovano, se sentono – anche semplicemente al telefono - i loro genitori, se seguono un programma di studio, quali sono le caratteristiche di chi in questo momento si prende cura di loro (parenti, amici, persone fidate e capaci di dare affetto ?). 

Soprattutto, ci chiediamo se lo giustizia italiana stia monitorando la situazione. 

Siamo a conoscenza, esclusivamente dai media, che le trattative proposte dal tribunale di Milano, sono fallite, e che una posizione di stallo – assolutamente nociva dopo così tanto tempo – starebbe prolungando inaccettabilmente la soluzione della vicenda. 

Crediamo, pur nel rispetto di eventuali indagini in corso della magistratura, che l'opinione pubblica debba essere informata e tranquillizzata sulle condizioni di salute dei bambini, e se i due minori vivono in una condizione psicofisica ottimale, se il loro stato di salute sia stato essere documentato anche a mezzo di video e/o fotografie. 

Chiediamo che la madre dia prova di tutto ciò, e che ponga fine a questo stato di cose. 

Ci rivolgiamo al Ministro on. Angelino Alfano e al Presidente del Tribunale dei minori e alla Procura di Milano, in ossequio al nostro oggetto sociale e anche nell’interesse dei cittadini che rappresentiamo e che credono ancora nella Giustizia Italiana, chiedendo delle risposte in merito, anche a seguito delle nuove linee guida sulla sottrazione internazionale dei minori, emesse proprio di recente dal Ministero degli Affari Esteri. 

Più precisamente chiediamo che queste linee guida, anche nel caso della vicenda Colombo – Ritter, non rimangano un mero documento d'intenti, bensì un regolamento che venga applicato, così come ci si aspetta per ogni buona legge fatta per i cittadini. 

Non è ammissibile, infatti, che un genitore – senza distinzione di genere - possa permettersi di occultare per oltre un anno due bambini all’altro, senza l’erogazione di una sanzione severa ed efficace. 

Riteniamo che, nel caso della signora Marinella Colombo, si sia oltrepassato un limite che in uno Stato di Diritto non dovrebbe essere mai travalicato, ed in tal senso chiediamo alle Istituzioni di ristabilire il giusto equilibrio e di effettuare tutte le azioni idonee ad individuare il luogo in cui i due bambini vengono occultati e far rispettare le recenti decisioni prese, sulla vicenda, dalla Giustizia Italiana. 

Fonte adiantum.it

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