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sabato 16 ottobre 2010

CARFAGNA "LEGGE SU VIOLENZA DA SOLA NON BASTA, SERVE FAMIGLIA E SCUOLA"

MILANO (ITALPRESS) – Che cosa lega una donna presa a pugni alla metro di Roma, un taxista ridotto in fin di vita a Milano, uno stadio, a Genova, che diventa teatro di lancio di razzi, fumogeni, contestazioni violente? Al termine di una settimana di violenze da dimenticare, il ministro per le Pari Opportunita’ Mara Carfagna lo spiega ai lettori di “Gente”, il settimanale Hachette-Rusconi diretto da Monica Mosca in edicola da lunedi’. “La legge da sola non puo’ bastare, la lotta contro ogni forma di violenza, la battaglia per la legalita’ e il rispetto, non puo’ che essere condotta sul piano dell’educazione”. Per questo la Carfagna, insieme con il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, ha lanciato la “Settimana contro la violenza”. “Siamo entrati nelle scuole, aprendo le aule a lezioni di tolleranza e rispetto”, dice il ministro Carfagna. Si tratta di lezioni che continueranno per tutto l’anno scolastico, “realizzate da insegnanti d’eccezione come gli uomini delle Forze dell’ordine e gli esperti di associazioni come Acli, Agedo, Arcigay, Enar, Fish, Telefono Azzurro e Telefono Rosa”. Ad aderire molti istituti, in particolare quelli situati in territori che sono stati teatro di episodi di discriminazione: “Da Abbiategrasso, per dire, dove un ragazzino e’ stato picchiato per il colore della sua pelle, a Sora, dove una coppia gay e’ stata aggredita, o nel pieno centro di Milano, dove un docente ha evocato il ritorno alla Rupe Tarpea per gli alunni disabili”.
(ITALPRESS).

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