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sabato 9 ottobre 2010

Aggredita dai cani del vicino gravissima donna a Perugia

La signora, 53 anni, è stata subito soccorsa dal marito e trasportata in ospedale dove è ricoverata in prognosi riservata. I due pastori e un meticcio le hanno lacerato braccia e gambe. Il proprietario degli animali denunciato per omessa custodia

PERUGIA - È stata ricoverata in gravissime condizioni dopo essere stata aggredita dai tre cani del vicino. È successo a Perugia dove una donna di 53 anni è stata attaccata contemporaneamente da due pastori tedeschi e un meticcio che appartengono a un vicino di casa. L'attacco è stato sferrato mentre la donna stava lavorando in giardino. I cani l'hanno colpita al volto ma soprattutto alle braccia e alle gambe. Secondo i medici dell'ospedale Santa Maria della Misericordia che l'hanno presa in cura la vittima sta lottando tra la vita e la morte. Intanto la polizia ha denunciato a piede libero il proprietario degli animali.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti della squadra volante della questura, due pastori tedeschi e un meticcio hanno scavalcato la recinzione tra le due abitazioni e hanno poi ripetutamente morso agli arti superiori e inferiori la donna che sembra stesse tagliando l'erba nel giardino. Il marito che si trovava in casa ha sentito le urla e l'ha soccorsa. La cinquantatreenne è stata quindi trasportata in ospedale dove è ricoverata in prognosi riservata.

Sul luogo dell'aggressione, a Ferro di Cavallo, sono subito intervenuti personale del 118, quello veterinario della Asl e intervenuta una pattuglia della squadra volante della questura. La polizia ha identificato il proprietario dei cani, un perugino incensurato di 68 anni, che è stato denunciato a piede libero per l'omessa custodia degli animali. Nel recinto a loro destinato sono stati trovati anche due cuccioli. I vicini  hanno riferito oggi alla polizia di un'altra aggressione avvenuta in passato da parte degli stessi cani nei confronti di altre persone. Un episodio sul quale sono comunque ancora in corso accertamenti.

[Fonte repubblica.it]

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