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venerdì 8 ottobre 2010

"ABORTO, O MORIRAI": DÀ LA VITA E SALVA IL FIGLIO

di Domenico Zurlo
Pur di dare la vita a suo figlio, ha rinunciato alla propria. Donna Blanks, 32 anni, aveva seri problemi ai reni: talmente seri che i medici le avevano proibito di portare avanti la sua gravidanza, perché poteva esserle fatale. A poche settimane dall'inizio, infatti, i suoi reni iniziarono ad avere problemi: "Se non vuoi morire devi ricorrere all'aborto", le dissero i medici, ma Donna voleva portare avanti il suo sogno di diventare mamma. Sogno realizzato, poco più di un anno fa, quando è nato suo figlio Cade. Ma dopo un anno, Donna non ce l'ha fatta, ed ha perso la vita per una grave insufficienza renale e cardiaca. "Essere una madre era l'unica cosa che mia figlia voleva fare nella vita", ha detto la 52enne Sallie, mamma di Donna, al tabloid britannico The Sun, che ha raccontato la sua storia. "Credeva - ha continuato - di essere stata benedetta con un miracolo quando è rimasta incinta, e avrebbe sacrificato tutto, anche se stessa, pur di proteggere il suo bambino. Non c'era niente al mondo che l'avrebbe fermata, voleva partorire suo figlio ad ogni costo". Cade, nato prematuro di 13 settimane con un peso di poco più di 700 grammi, dopo la sua nascità all'ospedale di Cardiff (Galles), ha avuto bisogno di due operazioni, al cuore e all'intestino, per sopravvivere alla nascita. Mano a mano che la gravidanza andava avanti, Donna era sempre più debole, e le sue condizioni di salute continuavano a peggiorare, fino al drammatico epilogo, la morte per un arresto cardiaco. Eppure, fino all'ultimo istante di vita, la donna si è preoccupata di sapere come stesse Cade. "Era una persona fantastica - ha detto il marito Gary al Sun - avrebbe fatto qualunque cosa per gli altri. Come lei ce n'è una su un milione. Non la dimenticherò mai".

Le foto sul Sun



[Fonte leggo.it]

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